Domande frequenti su RO.IAL
Cos'è la Bubble Wax di Ro.ial?
La Bubble Wax è una linea di cerette Ro.ial pensata per rendere l'epilazione meno dolorosa grazie a una texture arricchita che riduce l'aderenza alla pelle mantenendo una buona presa sul pelo. È una delle referenze più cercate del catalogo Ro.ial da chi lavora in centri estetici e cerca cerette professionali di nuova generazione.
Si trova in formato vaso, pronta per lo scaldacera, e si applica come le altre cerette Ro.ial: strato sottile nel senso del pelo, striscia o spatola per la rimozione, gesto rapido contro il verso di crescita. Va tenuta in temperatura con gli scaldacera Ro.ial disponibili a catalogo, per una consistenza sempre lavorabile durante tutta la seduta.
Rispetto alle altre cerette Ro.ial come quella al miele o ai frutti di bosco, la Bubble Wax è indicata per pelli più sensibili o per zone delicate dove il fastidio va contenuto. Chi cerca invece un profumo più tradizionale può orientarsi sulle cerette classiche in vaso della stessa marca.
Che differenza c'è tra le cerette in vaso Ro.ial al miele, ai frutti di bosco e alla micromica?
Sono tre varianti della stessa famiglia di cerette in vaso Ro.ial da 400 ml, pensate per lo scaldacera professionale: cambiano principalmente profumo, colore e piccole sfumature nella texture, mentre il modo di applicarle resta identico. La scelta tra miele, frutti di bosco e micromica è quindi soprattutto una questione di preferenza personale o di abitudine del centro estetico.
Tutte si scaldano nell'apposito scaldacera Ro.ial, si stendono con la spatola in strato sottile nel senso di crescita del pelo e si rimuovono con uno scatto secco in senso contrario, aiutandosi con le strisce Ro.ial dove serve. Il vaso da 400 ml permette diverse sedute prima di esaurirsi.
La ceretta al miele è la più classica e versatile per gambe e braccia; quella ai frutti di bosco ha un profumo più fresco, spesso preferito nei mesi caldi; la micromica ha una consistenza pensata per chi cerca una presa leggermente diversa sul pelo più fine. Si abbinano tutte agli stessi asciugamani e teli monouso Ro.ial per completare il trattamento.
Come si scelgono gli asciugamani in carta Ro.ial giusti per il proprio centro estetico?
Gli asciugamani Ro.ial in carta ripiegata sono pensati per l'uso monouso in cabina estetica, dopo trattamenti di ceretta, massaggi o fanghi, e si scelgono soprattutto in base al numero di pezzi per confezione, per adattarsi al ricambio giornaliero del centro. La qualità del materiale resta la stessa in tutti i formati.
Ro.ial li propone da 60 pezzi, da 80 pezzi e in confezioni più grandi da 1080 pezzi ripiegati, suddivisi in 18 confezioni da 60. Sono realizzati per essere assorbenti ma leggeri, da usare una sola volta e poi eliminare, garantendo igiene tra un cliente e l'altro senza bisogno di lavaggi.
Chi ha un centro con pochi passaggi giornalieri può optare per le confezioni da 60 o 80 pezzi, più facili da gestire e stoccare; chi lavora con alti volumi, invece, trova più comodo il formato da 1080 pezzi, che riduce la frequenza degli ordini. Si abbinano bene ai teli monouso Ro.ial per fanghi e trattamenti corpo.
A cosa servono i guanti Ro.ial in nitrile?
I guanti in nitrile Ro.ial servono a proteggere le mani dell'operatore durante trattamenti di ceretta, manicure, pedicure e altre lavorazioni estetiche a contatto con prodotti chimici o con la pelle del cliente. Sono monouso, resistenti e non contengono lattice, quindi adatti anche a chi ha allergie a questo materiale.
Ro.ial li propone in colore black, disponibili nelle taglie che coprono le diverse misure di mano, in confezioni pensate per l'uso quotidiano in cabina. Si indossano prima di ogni trattamento e si sostituiscono a ogni cliente, garantendo massima igiene senza compromettere la sensibilità al tatto necessaria per applicare la ceretta o lavorare sulle unghie.
Rispetto ai guanti in lattice, quelli in nitrile Ro.ial offrono maggiore resistenza a strappi e sostanze oleose come le cerette, motivo per cui sono spesso la scelta preferita nei centri estetici. Si abbinano naturalmente alle cerette in vaso e agli scaldacera della stessa marca per completare il set da lavoro.
Come si usa il rotolo per epilazione Ro.ial da 100 metri?
Il rotolo per epilazione Ro.ial da 100 metri è la striscia in tessuto non tessuto da tagliare a misura, usata per rimuovere la ceretta stesa sulla pelle durante i trattamenti di depilazione professionale. Il formato in rotolo permette di ricavare tutte le strisce necessarie senza sprechi, personalizzando la lunghezza in base alla zona da trattare.
Si taglia un pezzo della misura desiderata, si appoggia sulla ceretta ancora calda stesa nel senso del pelo, si preme leggermente e si strappa con un gesto rapido in senso contrario alla crescita. Un solo rotolo da 100 metri copre molte sedute, rendendolo economico per un uso continuativo in cabina.
Rispetto alle strisce già pretagliate Ro.ial, il rotolo dà più libertà nel dosare la lunghezza per zone piccole come il viso o grandi come le gambe, riducendo gli sprechi di materiale. Si abbina bene a tutte le cerette in vaso Ro.ial, sia a caldo che a freddo.
Meglio la ceretta o la lametta per depilarsi?
Tra i metodi di depilazione, la ceretta Ro.ial offre un risultato più duraturo rispetto alla lametta: rimuovendo il pelo dalla radice, la ricrescita richiede più tempo e appare più fine, mentre la lametta taglia il pelo in superficie e va ripetuta ogni pochi giorni. La scelta dipende da quanto tempo si vuole dedicare e da quanto si tollera il fastidio della ceretta.
Le cerette Ro.ial in vaso, come quella al miele o ai frutti di bosco, si scaldano e si applicano con spatola e strisce, richiedendo qualche minuto di preparazione ma garantendo settimane di pelle liscia. La lametta invece agisce a secco o con acqua, in pochi secondi, ma va ripassata molto più spesso.
Chi cerca un trattamento professionale e duraturo, magari in centro estetico, sceglie la ceretta Ro.ial; chi vuole una soluzione rapida per un ritocco last minute può ricorrere alla lametta come intervento occasionale tra una seduta di ceretta e l'altra, senza sostituirla nel tempo.
Come si usa la ceretta a caldo Ro.ial?
La ceretta a caldo Ro.ial, come quella in vaso al miele o ai frutti di bosco, va prima sciolta nell'apposito scaldacera fino a raggiungere una consistenza fluida ma non troppo liquida, poi stesa sulla pelle con una spatola in strato sottile, seguendo il verso di crescita del pelo. È il metodo più diffuso nei centri estetici per la sua efficacia su peli anche brevi.
Una volta stesa, la ceretta si lascia intiepidire qualche secondo fino a formare una pellicola che si stacca con le dita o con l'aiuto di una striscia Ro.ial, tirando con un gesto rapido in senso contrario al pelo. Il vaso da 400 ml permette diverse applicazioni prima di esaurirsi, utile per più sedute consecutive.
Rispetto alla ceretta a freddo o in strisce pretagliate, quella a caldo Ro.ial aderisce meglio al pelo corto e risulta più efficace su zone come gambe e inguine. Si abbina agli asciugamani in carta e ai teli monouso Ro.ial per completare l'igiene del trattamento in cabina.
Come si usa la ceretta brasiliana?
La ceretta brasiliana con i prodotti Ro.ial si applica come le altre cerette in vaso della marca, ma richiede più attenzione perché tratta l'intera zona inguinale, comprese le pieghe più delicate. Si scalda nello scaldacera, si stende in piccole quantità con la spatola e si rimuove a tratti brevi per gestire meglio il fastidio su una zona sensibile.
Si consiglia di lavorare per sezioni piccole, applicando la ceretta calda ma non bollente e rimuovendo subito con le strisce Ro.ial o a mano, tirando la pelle in tensione per ridurre il dolore. Serve un asciugamano o telo monouso Ro.ial sotto la zona di lavoro per mantenere l'igiene durante tutta la seduta.
Rispetto alla ceretta brasiliana, quella normale su gambe o braccia richiede meno precauzioni e si stende in strati più ampi, più rapida da eseguire. Chi è alle prime esperienze può iniziare con zone meno sensibili prima di passare alla brasiliana, sempre con le stesse cerette in vaso Ro.ial.
A cosa serve il borotalco prima della ceretta?
Il borotalco applicato prima della ceretta Ro.ial serve ad assorbire l'umidità e il sebo naturale della pelle, creando una superficie asciutta su cui la ceretta aderisce meglio al pelo e meno alla cute stessa. Questo passaggio riduce il fastidio nella fase di rimozione e limita il rischio di irritazioni.
Si applica con le mani o con un tampone, in strato leggero, subito prima di stendere la ceretta calda con la spatola. È un passaggio comune sia per la ceretta al miele che per quella ai frutti di bosco o alla micromica, e viene spesso seguito da un asciugamano Ro.ial per rimuovere l'eccesso di polvere dopo il trattamento.
Non è indispensabile su tutte le pelli, ma diventa utile soprattutto su zone molto sudate o sensibili come l'inguine, dove la ceretta brasiliana richiede più precisione. Chi lavora su pelli normali può anche saltare questo passaggio e affidarsi solo alla corretta temperatura della ceretta in vaso Ro.ial.
Meglio ceretta o crema depilatoria?
La ceretta Ro.ial rimuove il pelo dalla radice, garantendo settimane di pelle liscia, mentre la crema depilatoria agisce solo in superficie sciogliendo il pelo a livello cutaneo, con una ricrescita molto più rapida, spesso in pochi giorni. La scelta dipende da quanto tempo si vuole risparmiare nell'immediato rispetto alla durata del risultato.
Le cerette in vaso Ro.ial, come quella al miele o ai frutti di bosco, richiedono lo scaldacera e qualche minuto di applicazione con spatola e strisce, ma il risultato dura fino a tre o quattro settimane. La crema depilatoria si stende senza attrezzi, agisce in pochi minuti e si risciacqua, ma va ripetuta molto più spesso.
Chi cerca un trattamento professionale e duraturo, magari in un centro estetico attrezzato con scaldacera Ro.ial, sceglie la ceretta; chi ha poco tempo e vuole un rimedio rapido a casa può alternare occasionalmente la crema, senza però ottenere la stessa qualità di pelle liscia nel tempo.
Meglio guanti in nitrile o in lattice per la ceretta?
I guanti in nitrile Ro.ial sono generalmente preferiti a quelli in lattice per i trattamenti di ceretta perché resistono meglio al contatto con le sostanze oleose e cerose, riducendo il rischio di strappi durante il lavoro. Sono inoltre adatti a chi ha allergie al lattice, un aspetto da considerare sia per l'operatore che per il cliente.
Ro.ial propone i guanti in nitrile colore black in diverse taglie, pensati per un uso monouso e da sostituire a ogni cliente, garantendo igiene costante durante l'applicazione delle cerette in vaso e la gestione delle strisce di rimozione. Si indossano prima di ogni trattamento e si smaltiscono subito dopo.
Il lattice offre maggiore elasticità e sensibilità al tatto, utile per lavorazioni molto fini come la manicure, ma è meno resistente al contatto prolungato con la ceretta calda. Per i trattamenti depilatori, quindi, il nitrile Ro.ial resta la scelta più pratica e sicura in cabina.
A cosa serve l'asciugamano ospite in un centro estetico?
L'asciugamano ospite Ro.ial, generalmente in carta ripiegata, serve per l'igiene rapida delle mani o del viso del cliente prima o dopo un trattamento, senza dover ricorrere a tessuti da lavare. È pensato per un uso singolo e veloce, diverso dagli asciugamani più grandi usati durante ceretta o massaggi.
Si trova nei formati da 60 e 80 pezzi ripiegati, oltre alla confezione più grande da 1080 pezzi divisa in 18 pacchi da 60, adatta ai centri con alto passaggio di clienti. Va posizionato vicino al lavabo o alla zona di accoglienza, pronto per l'uso immediato e lo smaltimento dopo un solo utilizzo.
Rispetto ai teli monouso per fanghi o ai lenzuolini per il lettino, l'asciugamano ospite Ro.ial ha un formato più piccolo e maneggevole, pensato per un gesto rapido e non per coprire ampie superfici. Si abbina bene ai dispenser da bagno presenti in molte cabine estetiche.
Come si usa il lenzuolino in TNT Ro.ial per il lettino estetico?
Il lenzuolino Ro.ial in TNT si srotola direttamente sul lettino prima di ogni trattamento, creando una superficie monouso che garantisce igiene tra un cliente e l'altro senza bisogno di lavaggi ripetuti dei teli in tessuto. È pensato per coprire lettini di diverse lunghezze grazie al formato in rotolo da 80 metri.
Si taglia la misura necessaria in base alla lunghezza del lettino, si stende e si fissa se necessario ai lati; dopo il trattamento si rimuove e si getta, sostituendolo con una nuova porzione per il cliente successivo. Il rotolo da 80 metri copre molte applicazioni prima di esaurirsi, riducendo la frequenza degli ordini.
Rispetto al pantapresso o al copriletto in TNT, pensati per coprire il corpo del cliente durante fanghi o impacchi, il lenzuolino Ro.ial ha la funzione specifica di proteggere la superficie del lettino. Si abbina bene ai teli fanghi Ro.ial per un trattamento corpo completo e igienico.
Che differenza c'è tra il pantapresso e il telo per fanghi Ro.ial?
Il pantapresso Ro.ial in TNT accoppiato polietilene è pensato per essere indossato dal cliente come una tuta monouso durante trattamenti corpo, mentre il telo fanghi Ro.ial in cartene HDPE è una superficie da stendere sul lettino o da avvolgere attorno al corpo durante applicazioni di fango o impacchi intensivi. Servono quindi in momenti diversi dello stesso trattamento.
Il pantapresso è chiuso e accoppiato con polietilene per resistere all'umidità, comodo da indossare e rimuovere rapidamente; il telo fanghi misura 160x200 cm, disponibile in confezioni da 50 pezzi, ed è pensato per contenere prodotti densi come fanghi o impacchi senza sporcare lettino o pareti della cabina.
Si scelgono insieme in molti protocolli estetici: il pantapresso protegge il cliente durante l'applicazione, il telo fanghi protegge la superficie di lavoro. Entrambi sono monouso e si abbinano bene al lenzuolino in TNT Ro.ial per completare l'allestimento igienico del trattamento corpo.










